Wood Digital Tutor

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datamercoledì 15 giugno 2011

Oggi Consorzio Stile21 e Università di Ferrara, Facoltà di Architettura, presentano in anteprima il progetto Wood Digital Tutor, un innovativo strumento multimediale al servizio della progettazione in legno, a cui ha lavorato per mesi un team di ricercatori coordinato dal prof. Carlo Bughi.

Il WDT è uno strumento digitale, disponibile anche online all’indirizzo www.stile21.it/
wooddigitaltutor
, che guida il progettista verso le scelte migliori per la realizzazione del proprio progetto in legno. La modalità open, che non pone vincoli all’utilizzo dello strumento, ma lo mette al servizio di tutti gli interessati, è stata intenzionalmente scelta da Stile21 e dall’Università nel rispetto di una missione comune, quella di creare cultura e trasferire competenze, per un continuo reciproco miglioramento.

“Possiamo dire che il WDT sia un ‘catalogo’ di ultima generazione per chi vuole costruire in legno. Fino a oggi, i normali cataloghi a disposizione del progettista si limitavano a proporre una serie di elementi singoli, senza un preciso criterio di scelta e assemblaggio. – spiega il Prof. Bughi - Questa, tuttavia, è la parte più delicata del costruire in legno, perché richiede al progettista un grande know-how proprio nella combinazione degli elementi, che deve tenere conto di precisi fattori e di tecniche di lavorazione complesse. Il WDT ha risposto proprio a questa esigenza utilizzando le potenzialità divulgative della tecnologia 2.0”.

La finalità del WDT è quella di rendere fruibili a un pubblico più ampio le soluzioni strutturali studiate nel tempo dai soci del Consorzio Stile21, offrendo molto più di un semplice catalogo online di singoli elementi, ma un percorso di costruzione. Si tratta, infatti, di un vero e proprio tutor interattivo, che in modo intelligente indirizza ad assemblare questi elementi in nodi costruttivi, sulla base di una serie di fattori, quali dati climatici, zone sismiche, sistemi costruttivi, permettendo tempi più rapidi e minor margine di errore.


Tutti gli elementi e le fasi di assemblaggio e costruzione sono state renderizzate, sia con immagini bi e tri-dimensionali, sia con video di simulazione. Attraverso il percorso consigliato dal WDT, il progettista è in grado di elaborare una serie di materiali grafici immediatamente utilizzabili, in formato CAD modificabile, e di modelli 3d esplorabili per l’analisi approfondita dei nodi, molto importante per comprendere e controllare il processo costruttivo, individuando eventuali errori.

Questa grande versatilità è resa disponibile anche in cantiere, attraverso codici QR inseriti nei materiali statici in corrispondenza dei singoli nodi, che permettono di accedere in tempo reale alla fonte, verificare i modelli, rivedere i percorsi di scelta, consultare le video-simulazioni del processo costruttivo.