I Vantaggi del legno
Sono mille le ragioni per scegliere di costruire la propria casa in legno.
La casa in legno è la sintesi perfetta tra comfort abitativo, risparmio energetico, rispetto dell’ambiente.
Costruire in legno significa scegliere un materiale naturale e ecologico che garantisce prestazioni eccellenti, spesso infinitamente superiori al cemento.
E’ uno stile di vita, una scelta consapevole e lungimirante diffusa nei paesi più attenti al benessere abitativo.
La Direttiva Prodotti da Costruzione (89/106/CEE), gli Eurocodici e le Norme Tecniche per le Costruzioni riconoscono le ottime qualità delle strutture in legno, in grado di offrire i seguenti vantaggi:
Comfort e benessere abitativo:
La qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione delle abitazioni e il corretto studio dei dettagli costruttivi diventano elementi di fondamentale importanza se si considera la quantità di tempo trascorsa negli ambienti chiusi. E’ stato dimostrato che il legno, le fibre di legno o sughero, risultano confortevoli già a temperatura ambiente, a differenza del cemento o della pietra che lo diventano solo a temperature superficiali superiori.
Ecocompatibilità:
Il legno, in relazione alla sostenibilità, non ha rivali: è rinnovabile, riciclabile, richiede un limitato consumo di energia nelle fasi di produzione e posa, non rilascia emissioni, polveri o fibre nocive durante l’impiego e si smaltisce restituendo l’energia accumulata, se viene utilizzato in processi di termovalorizzazione. Inoltre, il legno è l’unico materiale che necessita solo di acqua, aria e sole per crescere e ogni m³ di questo materiale impiegato in edilizia, corrisponde a quasi una tonnellata di CO2 stoccata, per tutto il ciclo di vita del manufatto.
Alta protezione termica:
Il legno si distingue per le sue caratteristiche di bassa conducibilità termica, elevata inerzia termica e spiccata igroscopicità (la capacità di una sostanza ad assorbire prontamente le molecole d’acqua presenti nell'ambiente), che permettono di generare un effetto positivo sulla qualità dell’aria all’interno di un edificio e sul benessere percepito. Questi elementi contribuiscono a diminuire i consumi per il riscaldamento d’inverno e la climatizzazione d’estate grazie anche alla capacità del materiale di assorbire velocemente e cedere lentamente l’umidità. Il legno, inoltre, è un efficientissimo filtro, con una superficie specifica di oltre 1 m² per ogni cm³ di volume, rendendo più salubre l’aria.
Risparmio energetico:
Il legno non ha rivali sul fronte del risparmio energetico. Le caratteristiche intrinseche del materiale: potere termoisolante, inerzia termica, igroscopia lo rendono un prezioso alleato nel taglio dei costi energetici. Una casa in legno consente infatti un risparmio di almeno il 30% di energia per essere scaldata ma può arrivare anche al 50% o più, fino alla realizzazione di case passive. Inoltre, l’elevata capacità di accumulo termico rende le componenti opache molto più efficienti durante i mesi estivi rispetto ad alternative equivalenti dal punto di vista della coibentazione. Nel periodo invernale il risparmio energetico è di circa 7 euro per ogni m² di superficie riscaldata all’anno con caldaia a metano, ed aumenta in caso di bruciatori a gasolio o GPL.
Sicurezza in caso di incendio:
Le sue qualità fisico-meccaniche si rivelano estremamente interessanti anche in caso di incendio. Pur essendo un materiale combustibile, le strutture in legno presentano una buona resistenza al fuoco, con un comportamento altamente prevedibile e quindi sicuro. Tipicamente, le strutture, dimensionate per i carichi di neve e vento, sono già R30 o R60. Il sovradimensionamento delle sezioni, l’uso di ferramenta non esposta e di rivestimenti in legno “di sacrificio” senza alcuna aggiunta di prodotti chimici, assicurano una resistenza compresa tra i trenta e i sessanta minuti. Il legno infatti, brucia lentamente perché la carbonizzazione procede dall’esterno verso l’interno della sezione, formando progressivamente uno strato carbonizzato che protegge la parte centrale, senza immissione nell’aria di fumi tossici ed opachi. Per questo motivo, la rottura avviene per riduzione della sezione resistente e non per improvviso decadimento delle sue caratteristiche meccaniche.
Statica e protezione sismica:
il legno ha riacquistato la sua funzione di materiale strutturale grazie alle più recenti normative nazionali ed europee, in materia di calcolo strutturale ed antisismico. La stabilità dimensionale è dovuta a tre aspetti fondamentali: la leggerezza, l’elevata duttilità dei giunti e la capacità dissipativa. Queste tipologie di costruzione sono caratterizzate da un ottimo rapporto tra resistenza e peso proprio in quanto, essendo dotate di una massa inferiore rispetto alle loro equivalenti in muratura, subiscono in modo ridotto gli effetti di un sisma. Inoltre, gli elementi in legno vengono collegati tra loro tramite l’uso di connettori deformabili che, adeguatamente dimensionati, permettono alle strutture di raggiungere un comportamento duttile, ideale per resistere all’azione sismica.
Protezione dal rumore:
Il legno ha eccellenti proprietà di assorbimento acustico che derivano dalla sua natura fibrosa e dall’elevato coefficiente di smorzamento del materiale stesso. Nelle moderne strutture in legno la protezione dal rumore si realizza principalmente con una precisa combinazione di strati di materiali termoisolanti che, uniti ad un opportuno disaccoppiamento acustico ed un accurato studio dei dettagli di connessione, consentono di rispettare anche i requisiti acustici più severi. Le sue buone proprietà di assorbimento lo rendono ideale per essere impiegato nella realizzazione di auditorium, sale da concerti, mense scolastiche, chiese e ambienti a forte aggregazione.
Sicurezza e semplicità di impiego:
Ergonomia, qualità, precisione, tempi di posa ridotti e
lavorazione a secco: queste sono le caratteristiche salienti che rendono il legno un materiale apprezzato quando si pianifica un intervento. Inoltre, la semplicità di lavorazione e prefabbricazione offre accurate tolleranze nelle giunzioni e maggiore sicurezza per gli operatori in cantiere. La duttilità del legno favorisce la libertà progettuale e offre molteplici configurazioni creative nelle forme e finiture, un’elevata compatibilità con gli altri materiali costruttivi ed una facilità di manutenzione e realizzazione di estensioni di edifici esistenti.
Durabilità:
La struttura di una casa in legno rimane protetta dagli agenti atmosferici, pertanto non è soggetta a degrado negli anni, ed è in grado di durare secoli. Il rivestimento esterno può essere sia in legno a vista che con un rivestimento a cappotto termico intonacato. Nel primo caso è probabile che la manutenzione debba essere leggermente superiore a quella richiesta da una casa in muratura, mentre nel secondo le problematiche di manutenzione sono esattamente le stesse di una struttura tradizionale.